L’Istituto Superiore Aeclaum di Mirbella Eclano riceverà un riconoscimento al premio nazionale “Il Miglior Giornale Scolastico, Carmine Scianguetta” con il suo AMATJ.Come da una scintilla, si può arrivare ad illuminare un mondo intero.
Questa potrebbe essere la sintesi estrema di quello che sta accadendo all’Istituto Superiore Aeclanum di Mirabella Eclano (Av).
Grazie all’impegno profuso dai suoi alunni e docenti per la redazione del loro giornale scolastico, l’Aeclanum ha portato nella nostra Irpina un rilevante risultato:
l’AMATJ avrà un riconoscimento alla XXV edizione del premio nazionale “Il Miglior Giornale Scolastico, Carmine Scianguetta”.
Nato da un’idea del Prof. Stefano Casale, che ne è anche il coordinatore, l’AmatJ è un progetto che coinvolge tutto l’istituto, a partire dal supporto e l’incoraggiamento della Dirigente Scolastica Maria Ullucci.Siamo particolarmente orgogliosi di segnalare che come OMI – Officine Meccaniche Irpine abbiamo contribuito ai lavori che hanno portato gli studenti alla redazione del numero 8 dell’AMATJ, relativo ai mesi di marzo e aprile 2025.
La nostra Vice Presidente, ing. Maria Grazia Villano, infatti ha partecipato a due importanti incontri con gli studenti dell’Aeclanum, presentando loro anche il nostro programma “Gender Equality in Our DNA”, per la promozione dell’uguaglianza di genere in ambito lavorativo ed imprenditoriale.Gli interventi di Villano, insieme a quelli di altri nomi illustri dell’imprenditoria del nostro territorio, come Concetta e Filomena Torello di Torello Trasporti e Milena Pepe della Tenuta Cavalier Pepe, nonché la presenza della Consigliera di Parità della Regione Campania, Mimma Lomazzo, sono stati fondamentali per la redazione di un vero e proprio reportage sulla presenza di figure femminili nell’imprenditoria italiana.
Una disamina matura ed attenta, firmata dalle studentesse Olga Capone e Enza Piccolo, che hanno elaborato dati e tendenze nazionali ed europee con attenzione e spirito critico.Sin dalla sua nascita, il nostro progetto “Gender Equality in our DNA”, ideato dalla Villano e sostenuto con entusiasmo da tutti i nostri dirigenti e dalle nostre squadre tecniche, ha avuto trai suoi scopi precipui proprio questo: creare connessioni con le istituzioni della pubblica istruzione di ogni grado.
Quello che “Gender Equality in Our Dna” si propone è un vero e proprio cambiamento sociale nella percezione della donna all’interno delle realtà aziendali, con un occhio di riguardo alle realtà ESTEAM (Imprenditorialità, Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica).
Il vero cambiamento non potrà essere attuato se non intercettando le giovani generazioni nel momento della loro formazione.
E quanto prima le si intercetta, tanto maggior presa avrà il seme piantato.Per questo il vanto maggiore del nostro programma è quello di avere, a poco più di sei mesi dalla sua nascita, tra i nostri sottoscrittori:
sì, grandi realtà imprenditoriali, Distretti di eccellenza, le Università degli Studi di Napoli e quella di Salerno,
ma soprattutto numerosi licei, istituti tecnici, scuole medie ed elementari.Solo partendo dalle coscienze e consapevolezze dei nostri bambini e ragazzi, potremo rendere la scintilla di un singolo incontro, dibattito, un faro che possa illuminare la società del futuro.


